| Data ↕ | Impianto ↕ | Categoria ↕ | Teorico ↕ | Reale ↕ | Differenza ↕ | Stato ↕ |
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Ordinate per gravità · clicca una riga per il dettaglio
Riepilogo del periodo
Anomalie per giorno
Grave
Lieve
Non trovato
Caricamento e riconoscimento
I tracciati vengono identificati dalle intestazioniTrascina qui i file della giornata
Excel, CSV e file HTML rinominati .xls — oppure clicca per simulare il caricamento
Ingestione completata.
Le righe sono state normalizzate (date, separatori decimali, codici PV) e i terminali
POS risolti sull'impianto tramite la tabella alias.
Tracciati censiti
Un file sotto l'85% di confidenza non viene importato.
Perché serve il riconoscimento automatico.
Gli emittenti cambiano le intestazioni senza preavviso: «DATA TRANSAZ.» che diventa «Data operazione» basta a rompere un import. Qui il file viene rifiutato con un motivo, invece di entrare a metà.
Gli emittenti cambiano le intestazioni senza preavviso: «DATA TRANSAZ.» che diventa «Data operazione» basta a rompere un import. Qui il file viene rifiutato con un motivo, invece di entrare a metà.
Compensazioni incrociate
Anomalie speculari sullo stesso impianto e categoria
Uno sfasamento di data produce due anomalie speculari: +X un giorno e −X quello
dopo. Non sono due perdite, è un solo movimento registrato nel giorno sbagliato.
Il sistema propone la coppia; l'operatore conferma e le righe passano a Compensato.
Terminali non censiti
Transato senza impianto di destinazione| Id terminale | Transato | Movimenti | Primo movimento | Assegna a impianto |
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Una volta assegnato, il terminale rientra automaticamente dai caricamenti successivi.
Da dove nasce il problema.
I report degli acquirer riportano il codice terminale, non l'impianto. La tabella alias fa da ponte: senza una riga per quel terminale, il transato non trova un punto vendita a cui appartenere e la riga resta «non trovato».
I report degli acquirer riportano il codice terminale, non l'impianto. La tabella alias fa da ponte: senza una riga per quel terminale, il transato non trova un punto vendita a cui appartenere e la riga resta «non trovato».
Allarmi
Un allarme aperto per problema — la deduplica evita la ripetizione a ogni ciclo| Tipo | Impianto | Dettaglio | Aperto | Chiuso | Stato | Chiave dedup |
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Giacenze serbatoi
Soglia globale al 15% di riempimento, con soglia in litri per singolo prodotto| Impianto | Serb. | Prodotto | Volume | Capacità | Riempimento | Acqua | Temp. | Stato |
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Segnale ufficio
Email unica di riepilogo inviata a fine cicloPianificazione
Perché una sola email.
Gli allarmi vengono deduplicati sulla chiave del problema: un impianto offline da sei ore genera un allarme, non tre per ciclo. A fine ciclo parte un unico riepilogo con i soli allarmi nuovi, più la notifica push a chi la vuole sul telefono.
Gli allarmi vengono deduplicati sulla chiave del problema: un impianto offline da sei ore genera un allarme, non tre per ciclo. A fine ciclo parte un unico riepilogo con i soli allarmi nuovi, più la notifica push a chi la vuole sul telefono.